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Cose da...donne

Il titolo la dice lunga sul tema di oggi...sì perché in effetti sono cose da donne, gli uomini (non me ne vogliate) in questo caso non possono proprio capire.


Tante volte ho pensato: "se rinascessi vorrei rinascere donna?" la mia risposta è decisamente NOOOOOO...esattamente perché essere donna è una gran rottura di scatole, esserlo poi in quei 5 giorni del mese (o meglio 5 giorni ogni 28) è ancora più una rottura di scatole.

Gli ormoni impazziti, sbalzi di umore, sbalzi di temperatura, attacchi di fame (dolce, salato, salato, dolce), l'acne, i dolori, l'emicrania e soprattutto...l'assorbente, il mio nemico numero uno sin da quando sono diventata donna.


Anni fa non esistevano gli assorbenti super sottili, anatomici, con le ali...ma solo quei fantastici affari che assomigliavano più a dei pannoloni per l'incontinenza dato lo spessore imbarazzante, per una poi che doveva giocare a pallavolo indossando mutandine al posto dei pantaloncini era un incubo totale.


Con il passare del tempo e le nuove tecnologie per fortuna le cose sono un cambiate e la situazione è un pò migliorata, ma quello che non è migliorato per nulla è il materiale con cui anche attualmente sono prodotti....la plastica.

La tanto amata plastica, quella che ci piace tanto, quella che ormai viene utilizzata per fare qualsiasi cosa compreso l'abbigliamento: dai calzini alle scarpe, dalle magliette tecniche ai pantaloni termici...(ma questa per il momento è un'altra storia).


Da qualche anno a questa parte la mia missione è quella di avere una vita sempre più sostenibile (per quanto possibile), ho iniziato dal riciclo e piano piano cerco di fare qualche passo avanti, giorno dopo giorno e gli assorbenti fanno proprio parte di questo cambiamento.

L'estate è indubbiamente la stagione peggiore per indossarli, caldo, plastica, pelle e sudore non vanno particolarmente d'accordo tra di loro, inizialmente ho pensato di convertirmi alla coppetta ma avendo già difficolta con i tamponi interni non poteva essere la soluzione più adeguata alle mie esigenze ma gli slip mestruali quelli sì.


Cavolo, se ci penso mi hanno davvero cambiato la vita, sono passata da averne 2 paia ad averne almeno 8 o 10, ho speso un patrimonio ma sono stati i migliori soldi spesi degli ultimi periodi.

Morale, niente più plastica in giro e soprattutto niente più plastica a contatto con il mio corpo (solo uno non è di cotone), niente più irritazioni e non solo....il mio indice di sostenibilità è cresciuto di almeno un punto (evvai).

A quanto indicato dovrebbero durare per almeno 50 lavaggi, quindi direi che per qualche anno sono sicuramente a posto e l'ambiente di sicuro ringrazia (io anche).

E quando sono fuori casa?!

Quando sono impossibilitata per motivi particolari uso semplicemente assorbenti e salva slip di cotone, meglio se biodegradabili e compostabili.

Provare per credere ;-) , sono sicura che vi troverete benissimo anche voi.


A presto

Silvia


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